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Forum Europeo sui Diritti dei Bambini (10.6.07)

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Incontro di lancio del Forum Europeo sui Diritti dei Bambini

Lunedì 4 giugno 2007 è stato presentato a Berlino l’organismo voluto dalla Commissione dell’Unione Europea (UE) per costruire un luogo di confronto, di scambio e di approfondimento riunendo istituzioni pubbliche e private sui diritti dei bambini nell’Unione Europea.

Dato che attualmente l’UE non ha una competenza specifica in materia di diritti dei bambini, quantomeno finché non verrà adottato il trattato istitutivo della Costituzione europea, lo scorso anno è stata adottata una Comunicazione dalla Commissione UE promossa dal suo Vice presidente Franco Frattini, finalizzata ad avviare una strategia dell’UE per i diritti dei bambini, tra cui è ricompresa la costituzione di questo luogo di confronto: un Forum Europeo sui diritti dei bambini.

Sarà il vostro Forum” ha dichiarato all’incontro del 4 giugno Franco Frattini nel suo intervento, in cui ha richiamato i punti della strategia dell’Unione agli oltre 200 partecipanti all’incontro, tra Ministri, Sottosegretari, funzionari della Giustizia e funzionari dei Ministeri competenti per l’infanzia dei Paesi dell’UE, rappresentanti delle istituzioni dell’UE, di organizzazioni internazionali come Unicef e Consiglio d’Europa, di coordinamenti europei e nazionali di ONG, nonché delle reti europee ENOC (Rete europea degli Ombudsman per l’Infanzia) e ChildONEurope (Rete Europea degli Osservatori Nazionali sull’Infanzia).

L’iniziativa è stata organizzata da Franco Frattini insieme alla Ministra della Giustizia della Germania Brigitte Zypries, che nel suo intervento ha riportato alcune importanti azioni intraprese in Germania in materia di prevenzione e contrasto alla violenza e allo sfruttamento dei minori, come per esempio campagne di sensibilizzazione “il mio corpo mi appartiene”, le audizioni protette in fase giudiziaria e la sospensione della decorrenza dei termini di prescrizione per i reati di violenza sessuale fino al compimento della maggiore età della vittima.

Tra gli altri relatori Ronald K. Noble, segretario generale di Interpol, ha illustrato le tecniche di individuazione dei pedofili tramite l’analisi dettagliata delle immagini videoregistrate o fotografiche di carattere pedopornografico in cui non vengono mai ripresi i volti degli stessi pedofili, mentre Joseph Moyersoen, coordinatore del Segretariato di ChildONEurope, ha presentato i risultati della ricerca sulle Osservazioni conclusive del Comitato ONU sui diritti del fanciullo rispetto ai rapporti dei Paesi dell’Unione Europea in materia di amministrazione di giustizia minorile. Dallo studio è emerso che questo è l’unico tema specifico su cui tutti i Paesi dell’UE esaminati (27 membri 2 candidati) hanno ricevuto una o più raccomandazioni dal Comitato ONU, focalizzate soprattutto sulla necessità di rispettare le norme esistenti a livello internazionale e nazionale – in particolare per quanto riguarda la privazione della libertà personale - di avere risorse umane ed economiche sufficienti, dati disaggregati in materia, personale adeguatamente formato e di avviare, o rinforzare la dove già esistenti, misure alternative alla detenzione nonché un sistema di giustizia riparativa.

Nell’incontro sono stati discussi la struttura che dovrà avere il Forum (composizione, organi, metodologia di lavoro), come far partecipare attivamente bambini e ragazzi al Forum, nonché i temi di approfondimento che il Forum dovrà via via affrontare.

In assenza di un consenso unanime sulle decisioni da adottare, tenuto conto che alcuni partecipanti non si sentivano sufficientemente istruiti sull’iniziativa, sopratutto le ONG, è stato concordato di rinviare ad una successiva occasione tali decisioni.

Rispetto alla struttura e alla partecipazione attiva di bambini e ragazzi è stato concordato di organizzare un incontro a Bruxelles con un gruppo ristretto a luglio, composto da uno o due rappresentanti dei sei gruppi invitati (istituzioni dell’UE, Stati membri, organizzazioni internazionali, coordinamenti europei di ONG, Reti ENOC e ChildONEurope) per adottare una proposta condivisa. Rispetto ai temi, molti sono stati proposti, dalla povertà infantile al sostegno alla genitorialità dalla giustizia minorile alla violenza all’infanzia, ma il tema su cui si è dibattuto di più e che sarà probabilmente il primo argomento che il Forum affronterà è proprio quello della partecipazione dei bambini e dei ragazzi.

A detto incontro per l’Italia erano presenti, oltre a Daniela Melchiorre, Sottosegretario di Stato alla Giustizia, Anna Serafini, Presidente della Commissione Bicamerale, Adriana Ciampa, Dirigente del Ministero della Solidarietà Sociale, Anna Maria Matarazzo, Dirigente del Dipartimento delle Politiche per la Famiglia, Laura Laera; Delegato Zona Nord dell’Associazione Italiana dei Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia e Grazia Cesaro per l’Unione delle Camere Minorili.

Al termine dell’incontro è stata adottata la Dichiarazione di Berlino, in cui i Ministri dei Paesi membri dell’UE, rappresentanti delle istituzioni dell’UE, del Consiglio d’Europa, di Unicef, della rete ENOC, della rete ChildONEurope e della società civile decidono tra l’altro di fornire il loro appoggio al lancio del Forum e alla strategia dell’Unione Europea sui diritti dei bambini.

 

vai al testo della dichiarazione (in francese)